La Madonna Sistina

Raffaello Sanzio

Secondo la tradizione settecentesca la Madonna avrebbe le sembianze della Fornarina o della Velata, San Sisto quelle di Giulio II, mentre per Santa Barbara si dibatte fra due nipoti del pontefice: Giulia Orsini e Lucrezia della Rovere. Maria scende da un letto di nubi composte da una miriade di teste di cherubini e, col Bambino in braccio, guarda direttamente verso lo spettatore.
Non ha precedenti un rapporto così diretto e teatrale tra la divinità e il fedele, che diviene un elemento della rappresentazione, alla cui presenza alludono in maniera esplicita i santi. La Madonna offre il Bambino alla devozione, prefigurandone anche il sacrificio per la salvezza dell’umanità con la leggera malinconia espressa dal suo sguardo. Il moto è suggerito dalle pieghe della veste, mosse anche da un leggero vento. Il bordo inferiore è trattato come un parapetto da cui si affacciano i due noti angioletti pensosi, spesso riprodotti come soggetto indipendente.

Data: 1513-1514 ca.
Stile: Rinascimento
Dimensioni: 265×196 cm
Posizione: Gemäldegalerie Alte Meister, Dresda, Germania

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€ 34,80

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